ANCHE LA CONFINDUSTRIA SI E’ ACCORTA

ANCHE LA CONFINDUSTRIA SI E’ ACCORTA CHE: 

 I MARCHI CONTRAFATTI SONO UN DANNO PER IL PAESE

Quando ho letto nel sole 24 ore che la presidente della Confindustria Italiana sig. Mercegalia ha denunciato che le false < GRIF > procurano un danno all’erario di 150 milioni di €uro all’anno, ho fatto un salto dalla gioia ho pensato : questa volta è fatta !! passano i giorni, passano le settimane, e nulla si muove, anzi continuano a prenderci per il < culo > tutti!

Oltre di non far niente, credo abbiano chiuso la bocca anche alla presidentessa della Confindustria Italiana, continua senza dignità alcuna qualche sequestro nelle spiagge di qualche centinaio di pezzi con marchio contraffatto non solo, continuano a chiamarli < AMBULANTI > e qui nasce il primo problema, gli AMBULANTI siamo noi con tanto di licenza, registratore di cassa, e denuncia dei redditi a fine anno con reddito minimo per effetto studi di settore.

Tutto il resto sono < FURBETTI ABUSIVI > e sono di tre categorie, la prima e la più numerosa sono quelli che non hanno voglia di lavorare e con poco più di nulla di capitale vanno a vendere prodotti con marchi contraffatti e falsi, tanto hanno capito che il rischio è minimo, il sequestro della merce non segue mai una condanna e una espulsione tanto nessuno ha mai varcato la soglia del tribunale e tantomeno la porta delle carceri, l’espulsione è un atto dovuto solo cartaceo e di perditempo per tutti.

Il secondo gruppo sono i lavoratori a posto fisso che nel tempo libero, sabato e domenica o alla sera per arrotondare vanno a vendere mercanzia contraffatta, e loro lo sanno bene che non rischiano nulla !!!

La terza categoria è la peggiore, sono i Cinesi, per i soldi sfruttano oltre che i loro compaesani, anche i loro familiari fino allo sfruttamento dei figli , non pagano tasse non pagano INPS non sanno cosa sia la sicurezza sul lavoro, vogliono fare molti soldi in poco tempo e ritornare in patria a fare gli industriali puliti .

Questa è l’Italia delle enunciazioni delle dichiarazioni delle denunce, tutti sanno cosa e come fare per abbattere l’abusivismo, la contraffazione, il lavoro nero, lo sfruttamento, la prostituzione, ma nessuno ! Tanto meno i politici muovono un dito per operare.

A noi italiani basta sentir parlare dei fatti degli altri, ci va tutto bene purché non tocchino gli interessi personali o quelli della mia azienda altrimenti : telefono al politico giusto e lui deve risolvermi il problema.

Personalmente spero ancora nell’impegno della presidentessa Marcegaglia

a far chiarezza e far capire a chi non vuol capire i danni creati per il troppo permessivismo alla proliferazione dei falsi marchi e la loro pr5oduzione in Italia creando un’evasione fiscale non più sostenibile, non solo, è tempo e ora di smetterla di prendere in giro chi lavora e crea reddito e si trova, in modo particolare nelle grandi città, esempio Venezia, con la vendita di concorrenza dei falsi davanti all’entrata del proprio negozio, peggio ancora ostruiscono il passaggio e fermano i clienti sperando di vendere la loro autarchica mercanzia al posto di quella originale.

Ritengo la Signora Marcegaglia una persona con gli attributi giusti al posto giusto, capace di debellare il doppio cancro che ci attanaglia, i prodotti della contraffazione e dell’autarchia .

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