SPERIAMO CHE LA TROVATA FACCIA RIDERE TUTTA L’EUROPA
Avranno un maglietta gialla con su scritto venditori ambulanti autorizzati e logo del Comune, e saranno muniti di tessera di riconoscimento: i vu’ comprà dalla prossima estate saranno riconoscibili e a numero chiuso. Una novità assoluta, la prima pensata in Italia
La novità e una tra le più simpatiche delle invenzioni scoperte in ITALIA
la abbiamo copiata per pubblicizarla come una barzelletta
quaste cose capitano solo da noi l’editore del Blog Sergio Righetto
di Enrico Giovannelli

CASTIGLIONE. Avranno un maglietta gialla con su scritto venditori ambulanti autorizzati e logo del Comune, e saranno muniti di tessera di riconoscimento: i vu’ comprà dalla prossima estate saranno riconoscibili e a numero chiuso. Una novità assoluta, la prima pensata in Italia. Chi tra gli ambulanti vorrà conquistarsi il diritto a vendere i propri prodotti, naturalmente non contraffatti, nei 36 chilometri di spiaggia, e nei 51 stabilimenti balneari, dovrà farlo dunque attraverso un gara.
La graduatoria è aperta a tutti gli extracomunitari capaci di esibire regolare permesso di soggiorno, e iscrizione alla Camera di commercio. Solo in 25 avranno però la possibilità di fare affari nella spiaggia del Comune (Punta Ala compresa), insieme ad altri 8 persone, per lo più italiani, venditori, con carrello, di bibite e gelati – ha spiegato in un nota il sindaco Monica Faenzi. L’idea è nata principalmente per regolarizzare il via vai sulla spiaggia dei tanti ambulanti, che durante l’estate frequentano il litorale.
Nel corso degli anni la Polizia Municipale e tutte le forze dell’ordine, hanno cercato di arginare il fenomeno con sequestri e appostamenti, come lo scorso anno a tolleranza zero: ma l’impresa è sempre stata considerata impari. Ora dovrebbe essere più facile individuare gli “abusivi” e avere al contempo una vera e propria regolamentazione. Al Comune sono arrivate 280 domande per vendere in spiaggia: «Troppe per il lungo litorale castiglionese – ha detto la Faenzi. Le domande sono quadruplicate, e più di 25 venditori il nostro litorale non può accogliere. Sono otto anni che faccio il sindaco e conosco la realtà del mio comune. Il resto è solo demagogia. Fino all’anno scorso – ha spiegato ancora il sindaco – abbiamo vietato l’accesso alla spiaggia a tutti i vu’ cumprà, ma i vigili urbani non ce la fanno più a correre dietro ai venditori. Con questa novità premiamo i regolari e teniamo sotto controllo un fenomeno che rischiava di sfuggirci di mano». Ha puntualizzato ancora la Faenzi: «Sui temi dell’immigrazione resto cattiva. Questa non è un’apertura, ma la regolamentazione di un’attività che fa parte dell’intrattenimento e del folclore della costa». Al 7 aprile, ultimo giorno per fare domanda, le richieste arrivate al Comune da varie parti d’Italia sono state 41 per il settore non alimentare, e 14 per quello alimentare. Sono per lo più marocchini e senegalesi con determinati requisiti (primo fra tutti la regolarità con il permesso di soggiorno e il possesso dell’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche). Ora sarà redatta una graduatoria. Ha fatto punteggio l’anzianità di presenza autorizzata sulle spiagge di Castiglione, il fatto di aver partecipato senza successo all’assegnazione di posti per ambulanti nel Comune, la data di iscrizione alla Camera di commercio. Oggi pomeriggio in diretta nella trasmissione “Pomeriggio 5″ di Barbara D’Urso su Canale 5 alle 17, sono stati invitati il sindaco Faenzi, insieme a quello di Grosseto Emilio Bonifazi, e ai primi cittadini di Varallo (Vercelli), Lombardore (Torino) e Chioggia (Venezia), proprio per parlare delle attività antidegrado.













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