CERCASI CANDIDATO PER POSIZIONE PRESTIGIOSA.

OTTIMO STIPENDIO, SEDE LAVORATIVA VICINO A CASA !!

lavorovalenciaDa una indagine di ricerca sui giovani, sulla nuova forza lavoro, sul futuro del superamento della crisi i risultati sono sconcertanti; il 95 % cerca un posto non impegnativo ma sicuro, vicino a casa e molto flessibile!! questo è uno spaccato dei giovani Italiani che cercano lavoro.

La ricerca che Monster e Anthea consulting hanno fatto tra 13.320 persone appartenenti a tre diverse generazioni: neolaureati senza un’esperienza significativa, lavoratori con almeno tre anni di esperienza e professionisti con oltre tre anni di esperienza.

La crisi e i ripetuti inviti alla mobilità internazionale provenienti da più parti non sembrano essere bastati per rinnovare il nostro mercato del lavoro e per cambiare l’approccio di chi cerca un’occupazione.

Usiamo gli stessi dati del Sole 24 ore di mercoledì 9 marzo,l’indagine fatta su 13.320 risposte disegnano un mondo dove i candidati prediligono settori anti ciclici e sicuri, come l’alimentare.

In testa all’indagine si colloca employers seguita dalla Barilla, da Ferrero e Ferrari.

Una delle richieste più interessanti che sfiorano il 50% sono: un posto in una grande distribuzione modello Francese gestita dallo stato Italiano, la grande distribuzione gestita dai privati non piace a nessuno, la si deve lavorare.

L’indagine non è confortante quando si affronta la disponibilità alla mobilità all’estero, le risposte dei giovani e poco più del 40%.

Noi italiani stiamo istruendo i nostri ragazzi trasferendo loro competenze importanti, ma non ci stiamo preoccupando di formare un’etica lavorativa.

Anche la scuola, in modo particolare l’università dà strumenti ma non spiega l’importanza di un percorso di carriera all’estero, quando si hanno di fronte candidati italiani non è mai facile creare euforia con la proposta di un lavoro all’estero.

Ma non è finita qui perché in Italia sembra che ci sia una scarsa conoscenza delle reali possibilità di lavoro. «Tutti i ragazzi aspirano a lavorare nelle multinazionali ma l’Italia è il paese delle Piccole e Medie Imprese, e noi dobbiamo valorizzare questa occupazione.

Il traino appare fortissimo tra i giovani, da un lato si tende a privilegiare settori sicuri, come l’alimentare e infatti ai primi posti tra i top ci sono Barilla e Ferrero, dall’altro le scelte sono guidate da criteri discutibili.

È una generazione «contraria alla flessibilità lavorativa. Attribuisce molto valore al posto fisso e alle sicurezze.

questo quadro spaventa per la crescita del sistema paese, un paese che non rischia a partire dai più giovani non investe sulle proprie capacità è e rimane un paese destinato all’appiattimento e all’impoverimento generale.

Noi della redazione pensiamo che prima debba innescarsi la voglia di fare il sistema paese e di conseguenza vengono le altre due cose non meno importanti ma sicuramente il denaro viene in seconda posizione e la sicurezza della continuità lavorativa viene per ultima in base all’impegno che ogni uno da.

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