In Veneto, e non solo, da qualche tempo stanno circolando notizie < false e tendenziose >, notizie mese in circolazione da < degli incoscienti > per creare tensione, panico, timori, e confusione. Il tono delle notizie è : < le nuove direttive Bolkestein rovinano tutti i mercati d’Italia > – < quando entra in vigore il Bolkestein non ti rinnovano più la concessione, il comune la mette all’asta al miglior offerente > in sintesi, queste sono le notizie che circolano nei mercati del Nord-est poste in essere, come avevamo già detto, da persone inresponsabili che vivono vicino agli ambulanti. Le richieste di informazioni e chiarimento che arrivano in redazione sono le più disperate e le più preoccupanti : l’ambulante ti chiede; è vero che la mia concessione decennale alla scadenza va messa all’asta al miglior offerente ? .. è vero che la Bolkestein prevede che non si possono vendere i posti o le concessioni ?. . . ho sentito parlare un amico di notizie e informazioni, che a sua volta le sono state riferite da persone sicure e di fiducia che il mio posto al mercato non vale più nulla, allo scadere dei 10 anni non lo posso più vendere, la mia azienda non vale più nulla ? !! . . ecc… Notizie, e richieste di chiarimento su questa falsa riga ne arrivano a tutte le ore, da tutto il Nord Italia.
E’ un problema serio, tutti sappiamo che gli ambulanti non leggono le riviste di categoria, tanto meno i giornali, i quotidiani, immaginiamo la stampa qualificata come il Sole 24 ore, nonostante ciò sentono il Tam.Tam di Radio mercato che amplifica le notizie, oppure si avvicinano e ti dicono all’orecchio; ho sentito dire che …. e giù che ti raccontano amplificando aggiungendo, togliendo, deformando, con l’intento di diffondere la < notizia- al condizionale > senza informarsi seriamente, o leggere un minimo di notizie nella stampa specializzata. Le tradizionali associazioni di categoria ci sono cascate nella trappola e continuano a incentivare una discussione sterile fine a se stessa.
A un certo punto arriva un segretario dell’ANVA Confesercenti Veneziana, tutti le fanno una domanda e chiedono informazioni e chiarimenti inernti alle direttive del Bolkestein, le risposte all’inizio sono evasive, poi, nel più bello, risponde con altra notizia falsa e tendenziosa < non preoccupatevi abbiamo parlato noi con il sig. ministro < X > è tutto apposto > … a qualcuno ha sussurrato all’orecchio < fatevi la tessera che è tutto apposto > !!
Queste notizie le abbiamo riportate perchè siamo intenzionati a proporre le persone autori della divulgazione di notizie false e tendenziose a una < medaglia d’oro alla falsità >.
La redazione della voce dell’Ambulante si ritiene di essere sempre stata una fonte seria e chiara, quello che non sappiamo, prima ci informiamo e poi informiamo, vogliamo e intendiamo continuare ad esserlo e andiamo diritti per la nostra strada, vi diciamo e vi trasmettiamo il nostro pensiero con lealtà e sincerità senza mezze misure e senza ipocrisia.
LA BOLKESTEIN , non è una bestia nera: anzi in molti casi è uno strumento che chiarisce e liberalizza, toglie molti ostacoli alle iniziative private, e richieste di sviluppo, è uno strumento che raggruppa tutte le leggi i decreti e leggine di tutti gli stati Europei membri dell’Europa unita, le raggruppa e le scrive in un solo testo, già approvato dal governo dell’Europa e demandato ai Governi Europei come linee guida per l’addeguamento di tutti gli stati membri alle stesse normative.
Ad una attenta lettura delle direttive, viste con un’ottica europea, per noi Italiani, in tutto quello che è scritto, sono più le cose che ci danno una mano e chiariscono certe posizioni scabrose da interpretare, ci tirano fuori dalle secche, che i danni decantati da vecchie cornacchie. Tutto l’insieme delle direttive una persona le può stravolgere, le può interpretare, ma 180 pagine scritte da un commercialista in Olandese dal Dott. Bolkestein , e magari con tendenze politiche non linea con la persona che le legge , tradotte in italiano, trascritte su internet, si prestano a varie interpretazioni, possiamo anche capire una interpretazione un pò diversa, ma no a uno stravolgimento. Da tutto ciò premesso, uscire con notizie riguardanti una precisa categoria < gli ambulanti > e garantire che: se viene applicata la Bolkestein l’intera categoria è rovinata, tenuto conto che in 180 pagine la parola < ambulanti > non è mai nominata , che sempre nelle 180 pagine la parola < concessioni decennali > non è mai nominata, che non esiste all’interno delle 180 pagine una linea lesiva per gli interessi imprenditoriali degli ambulanti, anzi , amplifica l’esistente, dove c’è lo spazio invita i comuni a concederlo per lo sviluppo dell’imprenditoria.
II° Parte
Il Comune di Jesolo VE negli ultimi giorni dell’anno 2009 ha prorogato le concessioni demaniali dell’arenile fino al 2015, < senza applicare il Bolkestein > il Comune di Salzano VE Comune con 10 mila abitanti ha perso, è stato condannato a soccombere e al pagamento delle spese in giudizio, in un ricorso al TAR del Veneto, promosso da un cittadino residente, perchè non aveva applicato le normative del Bolkestein e bloccava lo sviluppo di una azienda dedita al commercio, perchè non aveva applicato le proposte del Bolkestein.
Il comune di Mestrino PD, vista la sentenza del TAR del Veneto ha immediatamente adeguato il regolamento del commercio in sede fissa a alle normative Bolkestein per non correre rischi di eventuali ricorsi al TAR.
Il sindaco di Mestrino sig Marco Valerio Pedron, la notizia la abbiamo letta nel Mattino di Padova di martedì 5 gennaio, dove il Sig Sindaco spiega che le direttive Bolkestein allegeriscono i limiti o vincoli ai quali devono sottostare le attività commerciali, in particolare quelle che si individuano nella fascia di media grandezza. Il sindaco di Mestrino continua dicendo che il nuovo regolamento deve togliere tutti i vincoli delle medie strutture commerciali che prima potevano aumentare le superfici già in concessione solo del 20 % per la piccola distribuzione, ora possono arrivare fino a 250 mq, la media distribuzione è la più favorita, da 251 mq può arrivare fino a 2500 mq, in pratica è stato abolito il vincolo della zonizazione. Il sig sindaco conferma che per la grande distribuzione il comune non ha mai avuto poteri decisionali in materia di grande distribuzione, per questa è competente la Regione. E qualcuno ci viene a chiedere cosa prevede la Bolkestein per i Cinesi ? Il nostro pensiero nel merito è sempre stato chiaro, e sarà chiaro anche questa volta. La Cina è un paese Extra comunitario, pertanto regolato da leggi Nazionali ben diverse, da accordi o contratti commerciali che prevedono lo scambio reciproco di beni e servizi, l’Italia esporta le Ferrari in Cina – la Cina esporta l’autarchia ( la parola giusta sarebbe la porcheria ) che produce in Cina e la manodopera per la commercializzazione e la distribuzione del loro prodotto interno < lordo > esportato. Il Bolkestein non fa un cenno ai problemi extra comunitari, si guarda bene di stare lontano dal problema.
Per il comparto < ambulanti > , noi della redazione siamo convinti che moti vincoli potranno essere abattuti anche per il nostro settore, ora stiamo ineressandoci al problema, il prima possibile ci sentirete.!!
Da questa realtà vera e reale, alle notizie di radio mercato che da circa un mese sono in giro per il nord-est ne passano di distanze eppure è sempre vero che i meno, o male informati saranno sempre quelli che non faranno mai strada. Carissimi colleghi ambulanti ritornate a seguire le informazioni che gli attuali strumenti moderni vi danno, stampa, giornali, televisione, internet, metterli a confronto, fate le vostre valutazioni, difendete la vostra azienda e gli altri mandateli a fare ……in C. tanto di voi e delle vostre aziende non si sono mai interessati, si sono interessati solo al vostro portafoglio !!!













Ciao, ti rispondo alla presente per dire hai proprio ragione a volte si a paura di quello che arrivera perchè noi ambulanti vediamo i cambiamenti come la distruzione del nostro settore non creando alternativa vera e concreta alla concorenza.
Ho partecipato sempre alle riunioni anva e fiva pensando che forse qualche idea ne venisse fuori niente il nulla la discusione ti va sempre a finire su quello è sempre fuori dai segni propri non mi hanno accreditato quella presenza ecc.. cazzate su cazzate.
Il problema caro mio ti parlo da ambulante che lavora in provincia di Perugia e Siena da generazioni è che dobbioma lavorare sulla nostra categoria e non individualmete si deve migliorare la qualità merceologica creare guppi di acquisto mirati alle esigenze del singolo con a capo un manager che contratta i prezzi delle varie merceologie ed il singolo acquista le sue qu.tà e poi spendere soldi per creare immaggine e noi tutto questo non lo focciamo rimanendo cosi non si crea una nouva generazione lavorativa lasciamo solo spazio a cinesi marocchini e grande distribuzione che ci massacrano.
Beh allora spiegaci tu come funziona, visto che io leggo, anche sul “tuo” ilsole24ore, sempre le stesse cose. i comuni NON concederanno il rinnovo della licenza che verrà messa al bando pubblico.
su. portami perfavore qualche prova del contrario, sono curioso
basta leggere la Bolkestein non parla di ambulanti o di concessioni per ambulanti
mi risulta che siano i rappresentanti di categoria che imboccano i politici sul come fare e sul cosa applicare !!
Ma si rende conto di cosa stai dicendo? Lei è un ambulante vero???
E’ capace che un domani gli già strapotenti Carrefeur o Auchan saranno padroni di interi mercati, “affitteranno” i posti ai loro prezzi con conseguenze da strozzinaggio, senza calcolare che la gente, come me e la mia famiglia, che lavora sui mercati da 70 anni ci ritroveremo senza licenza per poter lavorare con furgoni, attrezzature varie, merce e magazzini pieni. SIamo una famiglia che Mangia e Vive grazie al mercato e lei mi viene a dire che abbiamo bisogno di un manager che contratta i prezzi? Noi abbiamo bisogno di essere autonomi, autonomia che questa direttiva ci vieta esplicitamente.
Sono un mercataro, un mercataro con una laurea in lettere della storia antica, posso vantare una certa cultura anche se essa non sfiora minimamente la politica, ma non serve una cultura per capire quando vogliono far fuori una categoria per agevolare le stesse aziende che ci stanno mettendo in ginocchio, ovvero la grande distribozione.
A me non frega nulla che queste grandi aziende abbiano o meno accesso alle licenze, ciò che mi preme maggiormente è riconoscere in noi, in ME, proprietario di una licenza da 22 anni, i riconoscimenti che merito e la possibilità, visto che con essa lavoro, vivo, mangio e do da mangiare a mio figlio, di poterla reclamare alla sua scadenza con il giusto diritto di prelazione che dovrebbe spettarmi.
Nella mia regone il Mercato è un’ancora di salvezza per tutte quelle famiglie che, avendo reddito minimo, non possono nemmeno pensare di entrarci in un ipermercato.
Questa legge, una delle tante, troppe scritte, da gente che i problemi non sa affrontarli, perché non hanno conoscenze e capacità tecniche, basti pensare che se avessero conoscenze per poter risolvere un problema non legifererebbero, visto e considerato che la legge è un “Exploit” che aggira il problema…. Questa legge,,se attuata alla lettera, lascierà a casa più di 500 mila famiglie in tutta italia, senza lavoro…
Dalla Costituzione Italiana
Articolo 1
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Come può, in un paese basato sul lavoro come l’Italia, non essere anticostituzionale una legge che farebbe perdere il lavoro a così tanta gente?
Meditiamo sui fini, non sui mezzi.
Aggiunge Righetto,
è tempo che gli ambulanti seri finiscano di piangersi adosso, siamo una categoria con un potere contrattuale di alto livello mal utilizzato perchè mal rappresentati. Con le attuali leggi 114 la grande distribuzione non può e non potrà mai entrare nei mercati !! leggete bene le leggi !! chiedetevi perchè una azienda ambulante non può trasformarsi in SRL ? non è vero che una società di capitali può fare quello che vuole non può acquistare più di due posteggi !!
Un ambulante che si trasforma in SRL lo fa perchè desidera salvare il suo capitale, la casa che si è fatto in una vita di lavoro perche in caso di fallimento o di crisi molto lunghe o di controlli fiscali completi il rischio è solo in capitale sociale e no i beni dell’amministratore!
L’anmministratore paga con i beni personali solo in caso di truffa fraudolenta se è un nulla tenente non paga come fanno le grandi sovcietà.
E proprio vero chi ambulanti continuano a non svegliarsi !!! alla prossima
Buongiorno
Anch’io sono una commerciante che lavora nei mercati, anch’io sono molto preoccupata per questa direttiva firmata dalla signora bonino, prodi e bolkestein (volutamente minuscoli!)
Su una cosa sono assolutamente d’accordo ,che:
- se è vera l’interpretazione che ne hanno uniformemente dato un po’ tutti.
- se veramente siamo in 180.000 aziende coinvolte con almeno 2 addetti per azienda
E’ ASSOLUTAMENTE NECESSARIO VALICARE LE DIVERGENZE POLITICHE CHE POSSANO INTERCORRERE TRA TUTTI NOI E UNIRCI PER TUTELARE I NOSTRI DIRITTI.
Restiamo in contatto
Liliana Angelini
Querceta – Versilia – Lucca ITALIA
anchio sono preucupato per questa bolkestein in quando io o tre figli che fanno i mercati
se fanno una cosa del genere fanno scopiare una guerra civile perchè poi non abbiamo
più nulla da perdere non riesco a capire con che corraggio ci vogliono togliere le licenze e !!!!!!!!!!!!!
metterle al bando io sono 50 anni che faccio l’ambulante è non posso pensare che di punto in bianco mi tolgono il diritto che o aquisito in tanti anni uniamoci tutti contro
la legge bolkestein uniti siamo una potenza